Attenzione alle piante tossiche

Ecco l'elenco delle piante più pericolose:


• Oleandro, Stella di Natale e Ficus.
• Crisantemo e Ficus provocano allergie e orticarie a contatto.
• Singonio, Caladio, Dieffenbachia, Filodendro, Corallo, Monstera, Potos e Vite americana provocano infiammazioni e gonfiori alla bocca.
• Amarillide, Azalea, Euforbia spinosa, Bergenia, Colocasia, Edera, Ciliegio, Papiro e Crisantemo provocano vomito, dolori addominali, crampi, problemi cardiaci e respiratori, danni renali.
• Altre piante pericolose: Ricino, Stramonio, Kalanchoe, Ciclamino, Digitale, Dracena, Agrifoglio, Tasso, Vischio, Rododendro, Clorophytum comosum, Sanseveria rifasciata.

 

 

 

I sintomi più evidenti nel caso di avvelenamento sono:

 

Respirazione irregolare - Pupille fisse – Diarrea – Salivazione abbondante –Vomito –Collasso –Convulsioni – Irrigidimento – Tremore - Emorragie.

 

Nel caso si presentassero segni di avvelenamento chiamate subito il veterinario. Intanto cercate di proteggere il gatto tenendolo in un posto tranquillo.

 

Su consiglio del veterinario si potrebbe indurre il vomito con una soluzione concentrata di acqua e sale da cucina o di acqua ossigenata, ma è sempre pericoloso e del tutto controindicato se il gatto ha perso il riflesso di deglutizione o se è in coma. Si sconsiglia vivamente di somministrare liquidi come il latte, perché a volte si aggrava una situazione già precaria.